Un esperimento, un abbozzo di blog interamente dedicato ai Red Light Company / An experiment, a draft of a blog entirely dedicated to Red Light Company
Dio solo sa quanto amo internet. Non erano passate neanche 24 ore dallo show di Londra ed ecco sulla rete la prima recensione con tanto di foto, scaletta, ecc. ecc. E' presa dal blog molto carino di un ragazzo inglese di nome Phil, con tantissimi consigli musicali che vi suggerisco di leggere e/o ascoltare, There Goes The Fear. Visto che qua di musica bella ne arriva davvero poca, tanto vale abbeverarsi alla fonte di chi a questa musica è sovraesposto quotidianamente. Le foto ovviamente sono sue, non ho nessuna intenzione di appropriarmi di meriti che non ho!
Da quel che si legge, pare che rispetto alla loro prime apparizioni live, i RLC abbiano decisamente affinato la loro tecnica di stare sul palco, con parecchia interazione e con Richard molto più sciolto e a suo agio nei panni della rockstar che sul palco tutto sommato si sa anche divertire.
La scelta della scaletta sembra azzeccata, coi pezzi migliori dell'album intervallati da due pezzi nuovi (sììììì evvai!!! due pezzi nuovi!! yahooooo!!) e dalla cover di Paper Planes di MIA, che avevano proposto in anteprima da Jo Whiley sulla BBC Radio 1. A detta di chi recensisce, non una versione indimenticabile, ma che se non altro ha avuto il merito di avvicinare molto pubblico a questa band, il che forse è quello che conta. Per chi se la fosse persa, eccola qua, in una bella versione live (migliore a mio parere di quella che hanno fatto a Live Lounge):
Tornando al concerto, ecco la scaletta:
Personalmente non approvo la scelta di First We Land a scapito di ad esempio The Alamo e neanche l'apertura con un inedito, che sicuramente avrà lasciato un po' perplessi molti fra il pubblico (questo detto senza neanche aver mai sentito la canzone, che magari è bellissima eh). Approvo invece l'accoppiata With Lights Out/Bahnhof Zoo e la chiusura con When Everyone Is Everybody Else, entrambe sperimentate a Bologna con esito decisamente positivo!!
Relativamente alla formazione, c'è da rilevare ancora l'assenza di Shawn al basso, sostituito da Chris che - perdonate l'annotazione da groupie - fa la sua porca figura anche lì (ma d'altronde, come dice una mia amica saggia, lui fa la sua porca figura ovunque lo metti, con quella faccia perfetta che si ritrova! ;-). Siamo in attesa di sviluppi, ma soprattutto di un suo pronto ritorno!!
Nel mentre, becchiamoci un po' delle foto di questa serata importante e stiamo a vedere cosa accadrà di nuovo...
20 maggio, i Red Light Company suonano allo Scala di Londra, vicino a King's Cross. Il concerto è sold out da tempo. La tensione è palpabile. I ragazzi sono chiaramente emozionati. E io sono qua, dall'altra parte dell'Europa, ma vorrei essere là. Rivivere l'emozione di loro sul palco e rivederli, salutarli, e dirgli grazie di tutto. OK ci vuole solo pazienza. L'estate è vicina. Attendiamo sviluppi, su tutti i fronti.
Io già mi vedevo i RLC lì a farsi le foto con la sirenetta a Copenhagen e invece niente da fare... le 4 date scandinave in programma per questi giorni sono infatti state cancellate. Abbiamo comunque ricevuto rassicurazioni sul fatto che non si trattasse di nessuna motivazione grave, quindi l'appuntamento è semplicemente rimandato al 20 maggio al mitico Scala di Londra.